I PRINCIPI BASE

Responsabilizzazione dei detenuti

Ci piace pensare in grande. Ascoltiamo le esigenze della popolazione detenuta e studiamo insieme il loro futuro sulla base di un percorso di consapevolezza.

Vigilanza dinamica ed integrata tra gli operatori

Dalla circolarità delle informazioni all’architettura strutturale. Consideriamo l’intera esperienza per offrire un servizio di sicurezza e trattamento migliore per gli utenti.

Forte integrazione con il territorio

Lavoriamo con impegno per favorire le iniziative imprenditoriali volte alla produzione e gestione di prodotti da collocare in un mercato aperto al sociale.

LE NOSTRE ATTIVITÀ

Catering di alto livello: 10 anni di lavoro con più di 500 eventi realizzati con successo...

Cascina Bollate è un vivaio all’interno del carcere, fondato nel 2008, dove giardinieri liberi e giardinieri detenuti...

L’Associazione Salto Oltre il Muro (ASOM) è presente dal 2007 con una scuderia del progetto “Cavalli in carcere”...

IN PRIMO PIANO: news ed eventi

SE CI DIAMO UNA MANO I MIRACOLI SI FARANNO
ED ILO GIORNO DINATALE DURERÀ TUTTO L'ANNO! (G. Rodari)

ACQUISTA I TUOI DONI AL MERCATINO DI NATALE DEL CARCERE DI BOLLATE:

SABATO 17 DICEMBRE 2016

- PRIMO INGRESSO ALLE ORE 14.30 CON USCITA ALLE ORE 16.30
- SECONDO INGRESSO ALLE ORE 17.30 CON USCITA ALLE ORE 19.30
- TERZO INGRESSO ALLE ORE 20.00 CON USCITA ALLE ORE 22.30
"Questo ingresso include la visione dello spettacolo DELLE ORE 21.00 OFFERTO DALLA SCUOLA DANCE TIME STUDIO, CON RENATA DI PRISCO E FRANCESCO IACONO"


Se sei maggiorenne e non sei persona autorizzata ai colloqui iscriviti al gruppo prescelto entro il 15 dicembre 2016

I COLLOQUI: tutto quello che c’è da sapere

Ad ogni detenuto è consentito effettuare fino a sei (6) ore di colloquio al mese; per alcuni reati la legge prevede che tale limite sia di quattro (4) ore al mese, art 4 bis legge 354/75. In presenza di figli minori di anni 14 è previsto che tale limite possa essere aumentato rispettivamente a 8 ore (6+2) e a 6 ore (4+2). L’accesso è consentito ai parenti, agli affini e ai conviventi. Per le persone che non rientrano in queste categorie è prevista la possibilità mediante autorizzazione come amico/conoscente. In questo ultimo caso la richiesta dovrà essere fatta direttamente dal detenuto mediante presentazione di una istanza scritta corredata della fotocopia del documento di riconoscimento del visitatore.

In dettaglio: